Auguri nonna Pina

.........se vuoi arrivare a 100 anni, devi mangiare poco e prendere la vita con un sorriso.........

 

Mi chiamo Giuseppa Bottoli detta "Pina" e sono nata a Casalmaggiore l' 8 Dicembre 1900 fate un pò voi i conti...

In Municipio mi hanno però registrata il 10 perchè l' 8 ( giorno della Madonna Immacolata tengo a precisarlo) era sabato e gli uffici dell' anagrafe erano chiusi, così per i documenti sono nata due giorni dopo.

Fin da bambina ho abitato in un quartiere, o meglio gruppo di case, nei pressi di Vicobellignano chiamato "al Bus" proprio per l' esiguo numero di abitazioni.

Verso i 16 anni ho iniziato a lavorare presso la Fornace di Agoiolo dove facevo un po' di tutto , in quegli anni (1919) cominciavano le prime tensioni tra i lavoratori e conseguentemente i primi scioperi a cui non ho mai partecipato per principio pur ricevendo parecchie pressioni ed anche minacce.

Erano anni di gioia e spensieratezza e ricordo che non avendo altri mezzi ogni tanto, insieme alle mie amiche, andavo a Parma a piedi! Per vedere e passeggiare per la Città.

Mi sono sposata a 34 anni, un po' tardi e contro il parere della mia famiglia in quanto divenni moglie di un uomo vedovo padre di due meravigliose bambine che ho amato come se fossero mie.

Dal mio matrimonio ho avuto mio figlio Filiberto che ho cresciuto insieme alle sorelle con tanto affetto e dedizione.

In quel periodo cominciai a lavorare in Municipio dove facevo le pulizie di tutti gli uffici da sola! Preferivo così perchè mi organizzavo meglio e non potevo essere accusata di eventuali mancanze.

Ho conosciuto tantissime persone in Comune tra le quali Zaini Carlo che tuttora rimane un grande amico, ero sempre pronta alla battuta e questo è un piacere che mantengo ancora oggi.

Una delle mie figlie grazie ad una grande fede e vocazione divenne Suora e si trasferì in convento a Vittoria (Spagna) dove ha vissuto fino alla sua prematura scomparsa.

Andavo a trovarla spesso e tra noi era nato un bellissimo rapporto che conservo gelosamente nel cuore (ricordo ancora qualche parola di spagnolo).

Anche mio marito purtroppo morì dopo pochi anni di matrimonio per un brutto male che lo fece soffrire molto, cercai di aiutarlo in tutto, di alleviare le sue pene, di sostenerlo, pensate che andavo più volte alla settimana a trovarlo all' ospedale di Cremona ..........In bicicletta, anche per questo spero di essere stata una buona moglie.

La fede mi ha aiutato tantissimo in quei momenti e anche in quel periodo in cui persi la seconda figlia.

La fede mi aiuta tuttora a vivere serenamente gli ultimi anni della mia vita.

Rileggetevi la frase scritta all'inizio (il mio segreto) è mia e può essere un suggerimento utile a tutti voi che leggete.

Mi e rimasto Filiberto e la sua famiglia a cui sono molto legata e con cui ho abitato tanti anni, spero di aver trasmesso a loro e a tutte le persone che mi conoscono i valori positivi in cui ho sempre creduto.

Bottoli Giuseppa detta Pina

(........tratto dal giornale "La nuova voce del Busi" maggio/giugno 2000)