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Il Museo del Bijou, istituito nel 1986 e collocato nella sede attuale - al piano inferiore dell’ex Collegio dei Barnabiti di Santa Croce - nel 1996, è un museo specializzato di archeologia industriale che documenta un periodo glorioso dell’industria casalasca e, più in generale, offre interessanti spunti per la storia del costume e della moda.

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Il Museo è diviso in tre sezioni: oggettistica, archivistica, tecnologica. Nella sezione oggettistica sono conservati quasi 20.000 oggetti, tutti prodotti dalle diverse fabbriche di Casalmaggiore tra i primissimi anni del Novecento e gli anni Settanta. Nelle sale del Museo sono esposte anche molte macchine utensili, attrezzi da lavoro, fotografie di ambienti di lavoro e cataloghi che documentano e illustrano i diversi aspetti della produzione industriale di Casalmaggiore.

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La produzione industriale della bigiotteria a Casalmaggiore iniziò nel 1887 e si consolidò fra la fine dell’Ottocento e il primo decennio del Novecento, configurando un fenomeno industriale pressochè unico in Italia. Fino alla fine degli anni ‘20 le fabbriche di Casalmaggiore produssero "bijoux d’imitation", cioè bigiotteria in "placcato oro" o dorata in bagni galvanici, fatta per durare nel tempo, con le stesse tematiche e le stesse tecnologie dell’oreficeria in metalli preziosi. E’ dai primi anni Trenta, da quando cioè le tre maggiori imprese operanti a Casalmaggiore confluirono nella nuova Società anonima Fabbriche Riunite Placcato Oro, che iniziò la produzione della bigiotteria "moderna" fatta di forme e materiali nuovi, fortemente legata alla moda e influenzata dai fatti sociali, sportivi, politici, bellici, militari, religiosi. Ma è anche da questo periodo che la nuova fabbrica cominciò a diversificare la sua produzione: oltre alla bigiotteria "moderna" iniziò a produrre portasigarette, portacipria, portarossetti, oggettistica e medaglistica pubblicitaria e devozionale, occhiali da sole.

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Tutte queste tipologie di oggetti sono ampiamente rappresentate nelle teche del Museo, che occupa una superficie di 370 metri quadrati, di cui 260 riservati all’esposizione permanente, mentre due spazi sono destinati rispettivamente a laboratorio didattico e a sala per mostre temporanee. Di tutta la raccolta, ordinata per specie e per epoca, è stato realizzato un inventario fotografico a grandezza naturale.

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All’interno del laboratorio didattico si tengono corsi di bigiotteria per adulti, mentre per le scolaresche è possibile assistere a dimostrazioni e partecipare attivamente all’esecuzione di semplici manufatti in metallo non prezioso.

 

Il Museo è aperto tutti i giorni, feriali e festivi, dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18.

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